Mercato Videogiochi Italia 2024: il Report IIDEA - Venner DV

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Mercato Videogiochi Italia 2024: il Report IIDEA

Allo stesso modo, ci sarà da vedere se l’uscita di Nintendo Switch 2 cambierà gli equilibri fra vendite di hardware e vendite di software. Scarica e gioca centinaia di titoli per PS5 e PS4 del catalogo dei giochi, in aggiunta a tutti i vantaggi di PlayStation Plus Essential. Ottieni il massimo dalla tua esperienza di gioco con tasti rimappabili, grilletti e levette accordabili, coperture delle levette sostituibili, tasti posteriori e molto altro ancora. In Italia ci sono 14 milioni di videogiocatori (1 su 3 tra 6‑64 anni), con un incremento dell’8% rispetto al 2023.

L’Industria nel mercato dei videogiochi italiano

Questo viene scelto addirittura nell’88% dei casi, che si distacca di parecchio dalle altre voci del rapporto IIDEA 2024. Di tutte le imprese presenti in Italia, la maggior parte ha sede nei centri nevralgici dell’economia italiana, non solo tech, dunque in Lombardia e nel Lazio, a cui si aggiunge la vivace industria videoludica dell’Emilia-Romagna. Si è avuta, rispetto agli anni passati, una crescita dell’utenza in generale, ma in particolare per quel che riguarda la componente femminile, con un +14,4% di giocatrici rispetto al 2023. In tutti questi casi, salta subito all’occhio come si tratti di IP vecchie, saghe ben rodate e arcinote al grande pubblico, con ancora stabilmente nella top 3 addirittura GTA V, giusto in tempo per l’uscita di GTA VI.

Fantastici giochi per PS4 e PS5 già disponibili o in uscita

Snaitech e gli altri operatori principali rimangono su livelli inferiori, senza ridurre il divario con il leader.Nel 2025 questa configurazione si stabilizza ulteriormente, con una leadership ormai strutturale. Questa crescita non è legata a eventi isolati, ma a un ampliamento reale della base economica del mercato. Le oscillazioni mensili si riducono, la stagionalità diventa prevedibile e la domanda mostra segnali di consolidamento.Il modello economico del casinò online italiano entra così in una fase di maggiore stabilità.

  • Il portale fornisce strumenti e informazioni per integrare i videogiochi in maniera sana e consapevole all’interno delle attività ricreative dei ragazzi in modo da creare un’esperienza positiva e avviare un dialogo costruttivo sull’uso consapevole dei videogiochi.
  • Gioca con la tua console PS5 tramite Wi-Fi domestico con i comandi precisi della console.
  • I giocatori hanno spostato il consumo verso il mobile e il live casino, privilegiando sessioni brevi, frequenti e orientate all’intrattenimento continuo.
  • Nel 2026 il mercato del gioco online italiano entra in una fase di ottimizzazione, con minore enfasi sulla crescita dei volumi e maggiore attenzione all’efficienza.Dopo i massimi del 2025, la crescita tende a normalizzarsi.
  • Le vendite complessive di videogiochi ammontano a 1,8 miliardi di euro (+11% rispetto al 2023).
  • Gioca ai titoli per PS5® con la grafica più sorprendente di sempre su una console PlayStation.

L’utenza videoludica secondo il rapporto IIDEA 2024: come si comportano i giocatori?

Le vendite complessive di videogiochi ammontano a 1,8 miliardi di euro (+11% rispetto al 2023). I giocatori hanno spostato il consumo verso il mobile e il live casino, privilegiando sessioni brevi, frequenti e orientate all’intrattenimento continuo. La spesa nei casinò online è cresciuta in modo continuo, passando da circa 2 miliardi di euro nel 2022 a oltre 3 miliardi di euro nel 2025, con una progressiva stabilizzazione dei flussi mensili. Al momento della raccolta dati, IIDEA ha fotografato una situazione con 2800 addetti del settore ripartiti fra 200 imprese, per un totale di 200 milioni di fatturato. Altro interessante dato riguardo il progressivo abbandono del fisico rispetto al digitale, potremmo vederlo in quanto gli italiani hanno speso in acquisti in game e abbonamenti come Game Pass e PlayStation Plus.In questo caso abbiamo avuto un +24%, per un totale di 354 milioni di euro. Questi insight permettono di capire dove proporre il vostro talento, quali competenze stanno diventando cruciali e in quali nicchie il mercato italiano sta crescendo di più.

PlayStation Plus Premium

Un dato che conferma come la strategia multipiattaforma resti cruciale per ampliare il pubblico e valorizzare i titoli italiani su device diversi. L’industria videoludica italiana si configura come un settore di piccole e medie imprese (PMI) che i dati raccolti indicano in fase di consolidamento. Segue la console, scelta dal 44% degli appassionati di videogiochi in Italia, sulle quali preferiscono giocare titoli sportivi (31%) e di avventura (16%). Parlando di piattaforme, i dispositivi mobili, come telefoni e tablet, si confermano la scelta più frequente dai videogiocatori.

Circa l’89% delle vendite software è stato effettuato in formato digitale, tramite app o store online per console e PC, mentre solo l’11% riguarda i giochi fisici pacchettizzati. Se da un lato infatti il 45% delle imprese hanno più di 7 anni, all’opposto addirittura il 9% delle aziende ha meno di un anno. Questo segmento rappresenta ad oggi circa il 77% del totale dei ricavi del settore, attestandosi come il motore principale del mercato dei videogiochi in Italia nel 2024. Nel 2022 la spesa complessiva nei casinò online supera i 2 miliardi di euro, con una media mensile di circa 158 milioni. I valori mensili oscillano tra 160 e 206 milioni di euro, con dicembre 2022 a 206 milioni, segnando la prima base strutturale stabile dopo il biennio pandemico.

Dal 2023 in avanti oltrepassa stabilmente il 70%, diventando il principale driver della spesa online. Il live casino, i game show e le roulette entertainment assumono un ruolo centrale nel GGR. Questa dinamica evidenzia come la concentrazione non derivi dall’uscita di scena degli operatori, ma da un ampliamento progressivo del divario competitivo tra gli stessi attori.

  • Nel 2024 il 74% dei videogiocatori italiani ha giocato su queste piattaforme prediligendo brain-puzzle game e trivia.
  • Circa le piattaforme sulle quali si concentra la produzione italiana di videogiochi, il PC rimane il segmento dominante (86%) seguito da console (44%) e mobile (37%).
  • Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito.
  • Ogni anno, dopo una massiccia raccolta di dati, pubblica un documento che ci restituisce il quadro del settore videoludico italiano.
  • Questo dato conferma il videogame come medium di massa, che coinvolge non solo i giovanissimi ma un’ampia fetta di popolazione adulta compresa tra i 18 e i 64 anni (84% dei videogiocatori) e under‑18 (16%).

Le dimensioni dell’industria dei videogiochi in Italia

Il carattere dinamico della situazione italiana è testimoniato anche nell’equilibrio tra le imprese in termini di longevità. Una conferma di come il comparto si stia strutturando in modo sempre più competitivo a livello internazionale. Le prime due sezioni del report si sono concentrate sull’analisi del mercato in termini di fatturato, scelte d’acquisto e dati demografici, analizzando il mondo dei consumatori di prodotti videoludici.

Ma le aspettative per il 2025 sono positive, soprattutto in vista del lancio di nuove console e titoli di rilievo. Un andamento fisiologico visto che il 2023 è stato un anno eccezionale per vendite (vista la ripresa dopo le difficoltà di approvvigionamento del 2022) e megarich casino titoli in uscita. Questo andamento in realtà testimonia la resilienza e la capacità di adattamento del mercato, trainato soprattutto dalle vendite digitali. La regolamentazione ADM ha aumentato le barriere all’ingresso, favorendo gli operatori strutturati e accelerando la concentrazione del mercato.

Vivere per giocare

Un confronto utile potrebbe essere quello con il report sul mercato globale dei videogiochi nel 2024. Ma è anche utile per chiunque lavori, o ambisca a lavorare, nel settore, prendere in esame l’area di produzione e sviluppo di videogiochi. Non è stato invece possibile calcolare in percentuale la variazione dei videogiocatori non-binary non avendo dati storici per un confronto anno su anno.

A quanto si apprende, il 40% degli intervistati fa già uso in qualche maniera dell’intelligenza artificiale generativa, mentre il 37% potrebbe farne uso in futuro.Del totale, solo il 23% non ha intenzione di farlo neppure in futuro. L’analisi sul mercato dei videogiochi in Italia nel 2024 confermano questo dato, registrando un fatturato compreso tra 180 e 200 milioni di euro, pari a un +36% rispetto al 2022. Il restante 34% dei giocatori italiani rimane invece fedele al pc dove dominano titoli di strategia (19%) seguiti da avventura e sparatutto (entrambi al 17%). Nel 2024 il 74% dei videogiocatori italiani ha giocato su queste piattaforme prediligendo brain-puzzle game e trivia. Tuttavia, nonostante il predominio del digitale, i titoli fisici mantengono ancora un certo fascino per i giocatori italiani. Il report IIDEA sui videogiochi è uno strumento che potrebbe ingolosire professionisti del settore, studenti o semplici appassionati che vogliono capire come l’Italia si inserisce in questa industria.

I dati degli introiti del rapporto IIDEA 2024

Play Italia Now è un progetto editoriale che ordina e racconta piattaforme di gioco online per il pubblico italiano. Circa le piattaforme sulle quali si concentra la produzione italiana di videogiochi, il PC rimane il segmento dominante (86%) seguito da console (44%) e mobile (37%). All’interno del mercato dei videogiochi in Italia nel 2024, il 66% delle realtà è costituito da imprese collettive, il 19% da liberi professionisti e il 13% da imprese individuali. La spesa annua supera i 2,27 miliardi di euro e tutti i mesi disponibili registrano crescite YoY. La spesa mensile si colloca tra 175 e oltre 210 milioni, con un picco di 234,5 milioni a dicembre 2023. Entrando nello specifico dei software, abbiamo 1 miliardo e 819 milioni di euro spesi in questo ambito, ripartiti fra giochi digitali, giochi fisici e applicazioni.La fetta più grande di questo dato è relativa all’acquisto di app, in crescita e con un dato di 903 milioni di euro.

Infine su mobile giochiamo a videogame di logica/puzzle, titoli con trivia e curiosità, GDR strategici. Fra le preferenze invece dei generi videoludici, chi gioca su PC predilige strategici, titoli d’avventura e sparatutto.L’utenza su console invece gioca a sportivi, giochi d’avventura e racing game. Crescite minori si riscontrano fra chi usa console o PC.Comunque su console giocano 6,2 milioni di persone (il 44,2% del totale), mentre su PC troviamo 4,8 milioni di gamer, il 34,4%.

L’80% della forza lavoro ha infatti meno di 36 anni, con una maggiore concentrazione di professionisti tra i 25 e i 35 anni. La concentrazione osservata non è episodica, ma il risultato combinato di regolamentazione stringente, barriere all’ingresso elevate ed economie di scala, che rendono il mercato sempre più selettivo e polarizzato. La percentuale più grande (il 27%) delle imprese ha circa 6-10 addetti, mentre a seguire abbiamo realtà dagli 11 addetti in su, ma anche realtà più piccole o quasi personali, con uno o due addetti. Accennavamo alla crescita del settore, anche nei fatturati, con un +36% rispetto al 2022, che però vanno ripartiti fra le molte aziende presenti in Italia. Vedremo questo 2025 se avremo una crescita simile, contando anche la mutata e difficile congiuntura politica ed economica internazionale.